Bruno Bacci
Fondatore, titolare e CEO
Disegna, sviluppa e costruisce a mano ogni strumento, partendo sempre dal suono da raggiungere.
Bacci Guitars
Bacci Guitars è Bruno Bacci. Un liutaio toscano che costruisce chitarre e bassi elettrici a mano, uno alla volta.
Classe 1975. Prima del legno sono venuti il metallo, la falegnameria, la grafica, il marketing. E la chitarra: Bruno suonava. Poi una mano gli ha detto basta, e da lì ha cominciato a costruire. Si è formato a Cremona, nella città dove tre secoli prima faceva la stessa cosa Stradivari. È per via di questa strada storta che una Bacci deve al design industriale italiano quanto deve alla liuteria.
Sulla paletta della sua prima chitarra, una Telecaster costruita da ragazzo, non c’è scritto niente. Fender non poteva scriverlo: lo strumento non era loro. Bacci nemmeno: il progetto non era ancora suo. Da quel vuoto è nato tutto il resto.
Ogni strumento parte da un suono da raggiungere, e viene costruito intorno a quello. Il peso e l’equilibrio non sono aggiustamenti dell’ultimo momento: sono decisioni prese all’inizio, ed è per questo che una Bacci sta ferma da sola sulle gambe e alla fine di un concerto non ti ha stancato. Prima di tagliare, Bruno prende il legno e lo prova con una sequenza di gesti che da fuori sembra una danza. Sta ascoltando cosa vuole diventare.
Strumenti senza un nome dietro cui nascondersi. Solo il suono.
Bacci nasce in Toscana, fra Firenze e Lucca, in una terra che è bottega d’artisti dai tempi di Leonardo e Michelangelo. Il casolare dove Bruno vive faceva parte di una proprietà di Giacomo Puccini, quello di Bohème, Madama Butterfly e Turandot.
Non è una cosa su cui insiste, ma torna: quella casa è ancora piena di musica, e i musicisti che passano finiscono ancora a tavola. Bruno è ossessivo con il suo mestiere e con la tavola, nella stessa identica misura.
Ogni Bacci è disegnata e costruita a mano in Toscana. Non c’è una linea di produzione e non c’è uno showroom: ogni strumento nasce su ordinazione e lo intona, lo regola e lo rifinisce Bruno in persona. Dal baritono Leonardo a doppia uscita al basso Marleo, dalla Marlita firmata Michael League alla Tosca in edizione limitata, tutta la famiglia risponde a una sola idea: solo quello che serve, fatto per durare.
Per pochi musicisti ogni anno l’officina si apre davvero: si passano con Bruno le ultime fasi della propria costruzione, in Toscana, e si è la prima persona al mondo a suonare quello strumento. È il modo più chiaro che abbiamo di dire cos’è Bacci: non un’azienda che produce, un uomo che costruisce.
Bacci è Bruno, più le poche persone che tengono in piedi tutto il resto.
Fondatore, titolare e CEO
Disegna, sviluppa e costruisce a mano ogni strumento, partendo sempre dal suono da raggiungere.
Co-titolare, CPO e CFO
Produttore, compositore, musicista e insegnante, al fianco di Bruno dal 2022. Sa come si distribuisce e sa dove sta andando la musica, e segue la produzione e la consegna dall’inizio alla fine. È lo yang dello yin di Bruno.
Business Partner e CMO
Transformation manager con una storia di crescita alle spalle. Lavora fra strategia, formazione e marketing, e guarda sempre lontano. È Presidente di Admaiora e COO di Meer.
Digital Marketing Manager
Quindici anni di marketing alle spalle. Costruisce le strategie di Bacci e mette a fuoco il modo in cui il marchio viene visto. È sua l’idea del questionario che ha cambiato lo sguardo dell’azienda su sé stessa.
Visual Artist
Merchandising, programmazione e fotografia. Si avvicina quanto serve per prendere l’anima grezza di uno strumento o di una persona, e trasforma Bacci in racconto per immagini.
Social Media e Marketing
Musicista. Aveva una Bacci molto prima di lavorare qui. Contenuti, racconto del marchio, produzione video.
Quattro strade, a seconda di cosa ti serve. Ogni Bacci comincia da una conversazione.